STUDIO LEGALE AVVOCATO BIAGIO RICCIO

L’avvocato Biagio Riccio è specializzato in diritto societario, diritto fallimentare, diritto bancario, diritto penale bancario e fallimentare.

Si è laureato con lode alla Università Federico II di Napoli ed ha assunto il titolo di dottore procuratore nel 1993 e quello di avvocato nel 1995; è patrocinante in Cassazione dal 2008.

All’età di vent’anni ha scritto per “il Mattino” di Napoli e per il “Giornale di Napoli”; nello stesso periodo, per due anni consecutivi (dal 1984 al 1986), ha tenuto su “Politica Meridionalista” una seguitissima rubrica, “Appunti sul Meridionalismo”, ove venivano proposti ritratti storico-politici di grandi meridionalisti, da Guido Dorso a Gaetano Salvemini, da Antonio Gramsci e Francesco Saverio Nitti a Pasquale Saraceno.

ETHOS MORITUR, LEX SILET;
ETHOS VIVIT, LEX LOQUITUR.

L’avvocato Biagio Riccio ha ottenuto significative sentenze in tema di diritto societario, di sospensione esattoriale, di diritto fallimentare, di diritto bancario, pubblicate su riviste scientifiche quali:

  • “Il Foro Italiano” (2000, I, 150, in materia di sospensione cautelare, da parte del giudice ordinario, di un credito tributario ai sensi dell’art. 700 c.p.c., ove ricorra il timore che, in attesa di una pronuncia definitiva, si verifichi il pericolo di un pregiudizio irreparabile, con nota di Giorgio Costantino; in materia di revoca giudiziale di socio accomandatario – 1/2006, I, 305 -, la cui domanda giudiziale da parte del socio accomandante non può essere accolta in quanto, in tal modo, si determinerebbe lo scioglimento della società, la qual cosa non darebbe soddisfazione all’interesse del ricorrente al proseguimento dell’attività sociale);
  • “Giustizia Civile” (2/2000, I. 569, sempre in materia di sospensione cautelare di un creduto tributario, con nota di Cristina Asprella);
  • “Giurisprudenza di Merito” e “Giurisprudenza di Merito del Sole 24 Ore”.

Altre pubblicazioni sono intervenute su riviste telematiche quali:

  • “De Jure”: su “La portata eversiva della sentenza a sezioni unite che nega l’usurarietà sopravvenuta” – nota a Cassazione civile, 19 ottobre 2017, n° 24675, sez. un.;
  • Il fallimentarista”: 07/07/2016, commento sulle aporie dell’art. 2 del cosiddetto Decreto Banche, concernente il Finanziamento alle imprese garantito da trasferimento di bene immobile sospensivamente condizionato, per la presenza di una ipotesi di patto commissorio, che determinerebbe gravi profili di incostituzionalità;
  • “Il Societario”: – 02/02/2016, commento all’art. 50 T.U.B., quale norma di favore per gli istituti di credito, che si sostanzia nella differenza ontologica fra saldaconto ed estratto conto, rilevante per il fatto che, nella prassi bancaria, si produce il primo e non il secondo, specialmente in sede monitoria, con conseguenti profili di incostituzionalità per la lesione dell’interesse del debitore alla tutela del principio del contraddittorio; – 04/07/2017, commento sulla problematica dei crediti deteriorati, ossia delle esposizioni bancarie nei confronti di soggetti in stato di insolvenza. Si tratta di un’analisi che, partendo dalle definizioni normative, si sofferma sulla incidenza dei crediti stessi sulle procedure fallimentari e sulla redditività delle imprese, indirizzandosi, poi, sulle modalità di smaltimento – dalla cartolarizzazione ai fondi avvoltoio -. L’esigenza di fondo è quella di individuare una soluzione a tale annosa questione, limitando le procedure espropriative e conseguendo una tutela comune per i creditori ed i debitori, nel rispetto della Carta Fondamentale;
  • “Il penalista”: 03/03/2017, commento sull’inquadramento del momento perfezionativo della consumazione nel reato d’usura, alla luce della riforma dell’articolo 644 codice penale, dopo il varo della legge 108/1996.

Ha collaborato con “l’Avanti online”, i cui articoli, redatti insieme ad Angelo Santoro, sono stati raccolti in due fortunati volumi: “Istituti di discredito”.

Ha ottenuto, nel 2014, la libera docenza di diritto bancario all’Università Telematica Unicusano di Roma.

È stato ideatore e promotore di due disegni legge sulla necessità di ottenere una diversa configurazione del potere punitivo anche nei confronti delle Banche, in caso di erronea segnalazione alla Centrale Rischi e sia sul potere da riconoscere al debitore, in caso di vendita di crediti deteriorati: in proposito, ha tenuto significative conferenze sia alla Camera dei Deputati che al Senato della Repubblica.

È fondatore della rivista “Favor Debitoris”.

Ha scritto il libro “Fugaci ritratti”, in corso di pubblicazione con la casa editrice “Rubettino”, con la prefazione del prof. Vittorio Sgarbi.