Comunali-Giunta / Sfida in consiglio?

CARDITO – Dopo le dure dichiarazioni dell’assessore D’Agostino sui rapporti tra personale comunale e amministratori («ancora persiste tra gli amministratori e gli impiegati quel rapporto di do ut des, di esasperante clientelismo, che non consente assolutamente una concreta politica del personale… al Comune è come se si fossero creati dei feudi e si può dire che gestisce più il personale che la classe politica) – venerdì scorso si è riunita l’assemblea del personale comunale, alla presenza dei rappresentanti sindacali.

«Dopo ampia e diffusa discussione è emersa la volontà – come attesta il verbale conclusivo – unanime dei dipendenti, di chiarire fino in fondo alcune valutazioni espresse dagli amministratori comunali» (dichiarazione riportate sul Mattino del 2 luglio). In particolare si contestano quelle affermazioni «lesive per la dignità dei lavoratori e per la qualità professionale comunque espressa dagli stessi, tra le numerose difficoltà organizzative e strutturali, in primo luogo la carenza, che pur tuttavia riesce a soddisfare i servizi richiesti».

«Per la gravità delle accuse rivolte – continua il documento – in modo indiscriminato, il personale firmatario chiede al sindaco la convocazione urgente del Consiglio comunale, in sessione straordinaria per la discussione e per il chiarimento delle valutazioni espresse a mezzo stampa. Se questa richiesta non sarà esaudita entro e non oltre il 31-7-86, il personale si riserverà di incaricare un proprio legale, al fine di vagliare e di stabilire eventuali estremi di reato, con richiesta di risarcimento danni morali».

Di tutt’altra natura è invece il documento approvato all’unanimità dalla Democrazia cristiana nella serata di giovedì scorso. Infatti, come si legge nello stesso, «dopo aver esaminato la vicenda attinente l’esposto denuncia di alcuni impiegati comunali alla Procedura della Repubblica contro l’assessore al Personale, la Dc esprime solidarietà all’assessore francesco D’Agostino condividendo le dichiarazioni rilasciate alla stampa». Questo passaggio è emblematico, perchè se si deve dar credito ad indiscrezioni autorevoli, il partito di maggioranza assoluta intende assumere un atteggiamento profondamento rigido, senza alcun tipo di concessione, rispetto ai dipendenti comunali.

Nella parte finale del documento si ribadisce altresì «l’impegno di portare avanti e di promuovere una politica del personale che miri a migliorare la professionalità dei dipendenti e dei servizi comunali».

 

Biagio Riccio

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