Asilo dei senza-chiesa

A Cardito gli abitanti del rione Slai non hanno luogo di culto.  I fedeli si radunano nei locali della materna

Asilo dei senza-chiesa

 

CARDITO –  E’ da tempo che, In mancanza di una chiesa nella zona Slai – nuovissimo quartiere che costeggia la statale sannita 87 – ogni domenica e nei giorni festivi, nei locali della scuola materna, si celebra la Santa Messa. E’ un’iniziativa promossa da un comitato dell’azione cattolica con la collaborazione ed il sostegno dei molti abitanti e fedeli della zona.

L’idea è in realtà nata per venire incontro e sopperire alle molte difficoltà che scaturiscono soprattutto dal fatto che è notevole la distanza per raggiungere le parrocchie di S. Biagio e del Sacro Cuore Eucaristico, ubicate nel centro del paese. Del resto è anche molto pericoloso, in primo luogo per anziani e bambini, che vogliono recarsi in chiesa a piazza Garibaldi o nella parrocchia di via Marconi, attraversare la statale sannitica, arteria sempre trafficata da automobili che circolano nei sensi alterni.  L’iniziativa ha riscosso l’approvazione dei parroci del paese Domenico Trappolieri e Pasquale Alfieri e delle autorità comunali. Sono stati raccolti circa 2 milioni e mezzo di contributi, per la maggior parte versati ed elargiti da tutti gli abitanti della zona Slai.  Questi fondi sono stati utilizzati per comperare sedie e suppellettili, paramenti sacri.  La Messa –  che  vede la partecipazione di centinaia di fedeli – è officiata dal sacerdote Don Antonio della Gatta,  della comunità <<La Piccola Casetta di Nazareth>>  con la collaborazione delle suore di S. Vincenzo.  In realtà i locali della scuola materna sono insufficienti e di scarsa capienza per il seguito che l’iniziativa ha suscitato; c’è anche la preoccupazione ed il timore che la concessione possa essere revocata. Per tutte queste ragioni si è fatto appello al vescovo di Aversa mons. Gazza e all’amministrazione comunale del paese affinché possa essere costruita una vera e propria chiesa, una struttura stabile per un complesso religioso nella zona Slai.

Sarebbe corretto possibile visto che – stando al parere del vescovo – dovrebbe sorgere una terza parrocchia, qui a Cardito.

È stata individuata anche un’area di 7000 metri quadrati, di proprietà comunale, che al tempo della costituzione della lottizzazione Slai era stata destinata al «servizio religioso». I molti organizzatori sperano che il terreno possa essere ceduto dalla Diocesi di Aversa per la realizzazione della parrocchia.  E’ opinione degli amministratori comunali, invece costruire un complesso polivalente in cui sia prevista anche una chiesa.

 

Biagio Riccio

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