LA SPOLIAZIONE IMMOBILIARE. STORIA DI UN’AZIENDA ALLA MERCÉ DELLE BANCHE, PUBBLICATA SUL GIORNALE DI VICENZA.

LA SPOLIAZIONE IMMOBILIARE. STORIA DI UN’AZIENDA ALLA MERCÉ DELLE BANCHE, PUBBLICATA SUL GIORNALE DI VICENZA.

L’usura per la Procura di Vicenza, che si uniforma alle direttive della Banca d’Italia, non c’è; per il tribunale civile è in corso un’indagine, tanto che è stato nominato il Consulente tecnico di ufficio.

La storia di questo imprenditore, l’azienda Grassi Sas, è la dimostrazione di come vengono trattate le imprese.

1- Strozzata dalle banche è stata costretta a subire una spoliazione patrimoniale di tutti i suoi beni immobili.

2- Ha sottoscritto un concordato con continuità con i numeri della banca, ora sotto indagine per una consulenza tecnica ottenuta al Tribunale civile. Dunque tutte le ricchezze personali ed aziendali sono sotto ipoteca.

3- La banca ha estorto garanzie sproporzionate a quanto ha erogato.

4- Hanno fatto firmare un mutuo a Grassi Dino per ripianare esposizioni pregresse e per procurarsi garanzie che non avevano. I soldi Grassi non li ha visti e sono stati coattivamente utilizzati non per sue esigenze personali, ma per estinguere le pendenze dell’azienda.

5- Anche le sue proprietà personali sono sotto ipoteca.

 


Questa è la storia di come le banche “curano”( per modo di dire) le imprese: invece di incoraggiare il risparmio lo distruggono. Tutti sono numeri, non persone, non hanno una storia da rispettare, una dignità ed utilità sociale come prescrivono gli articoli 41 e 47 della Costituzione.

Grassi Dino è un gran signore ed ha un’azienda storica che costruisce, con marmi, statue fra le più belle e preziose d’Europa da oltre 150 anni.

Questo per le banche non conta.

Ma per noi si.

La sua storia giudiziaria, curata insieme ai colleghi Danilo Griffo e Biagio Narciso, è in questi due articoli pubblicati ieri ed oggi sul Giornale di Vicenza, con nostre dichiarazioni.

 

                        

Recent Posts